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  • Immagine del redattoreFrancesco Piliero

La tecnologia fotografica

Un giorno , quando ancora ci si poteva incontrare senza mascherina e senza distanziamento sociale, ero a prendere un caffè con un mio amico. Ci sediamo e dal taschino tira fuori un cellulare nuovo. Bello dico io è l'ultimo modello? Assolutamente no mi risponde, è quello di 2 generazioni prima, uscito da un paio di anni, tanto se era una bomba già all'epoca non vedo quale altro miglioramento potevo avere in più. Non solo mi è costato meno della metà al suo day one. Ecco, queste semplici e poche parole mi hanno fatto riflettere: qual'è il senso di cercare sempre l'ultimo ritrovato tecnologico? Perchè devo spendere una barcata di soldi ,quando ho già quello che mi serve? Ma soprattutto, ha una logica inseguire a ogni costo la novità? A tutte queste domande ho risposto con una semplice riflessione: assolutamente no è puro marketing da parte delle case costruttrici. E' come se fosse una corsa a spararla più grossa , mettendo dentro ai nostri oggetti tecnologie, per l'amor del cielo utili e talvolta fantascientifiche, ma che non trovano poi un riscontro oggettivo nell'uso quotidiano e lavorativo. Iniziamo con il nostro ragionamento pratico: i Mega pixels di una macchina fotografica. Per i non addetti ai lavori si pensa che più MP sia sinonimo di alta qualità dell'immagine, niente di più sbagliato, anzi , macchine fotografiche con sensori con tanti mega pixels, anche quelle dei cellulari per intenderci, hanno più problemi di disturbo digitale ad alti iso, perchè ,a parità di sensore , c'è una densità maggiore di foto siti dedicati a raccogliere la luce e quindi molta più corrente che circola e inevitabilmente più li rendiamo sensibili e più il rumore digitale è persistente e più la tecnologia deve sopperire a questo problema, tradotto sensori più costosi. Poi si pensa erroneamente alla grandezza di stampa; vi basti pensare che per ottenere una pregevole qualità di stampa di un poster pubblicitario, 4 per 14 metri visibile ad una distanza di 50 metri , facendo i dovuti calcoli della risolvenza dell'occhio umano ecc, ci basterebbero 1.5 Mega pixels!!!!! Dunque tutta questa roba a cosa serve? Semplice nel caso in cui io abbia sbagliato la composizione della foto , posso ritagliarla senza perdere la qualità dell'immagine, oppure riprendere con un campo visivo molto ampio per poi ridimensionare secondo le mie esigenze. Parlando del lato video le cose diventano ancora più stravaganti. Non è difficile imbattersi in cellulari, per esempio, con videocamere che possono riprendere in 4k o ultimamente in 8k. Vi faccio un esempio pratico: col vostro cellulare decidete di riprendere il saggio di fine anno di vostro figlio/a, nel caso in cui voi registraste il filmato in 4k, vi risparmio il discorso su gli fps ma ammettiamo che siano impostati a 30, 1 ora di video peserebbe 22.5 Gb e 36 Gb per registrare in 8k. Idem come prima , si riprende a risoluzioni maggiori per poi ridimensionare il tutto in full hd, di cui un'ora di filmato pesa circa 8 Gb. Ultimo esempio gli scatti che si possono ottenere in un secondo. Una delle ultime macchine fotografiche, un'ammiraglia, può scattare fino a 30 foto al secondo per un totale massimo di 400 immagini , tradotto significa che, mettendo a fuoco il vostro soggetto e premendo il tasto di scatto , in meno di 13 secondi, avrete portato a casa 400 foto. Ovviamente non ci sarà più alcun problema di perdere l'attimo ma si necessiterà , a queste velocità, di un'ottima scorta di schede di memoria. La tecnologia è bellissima, ma purtroppo è venduta a caro prezzo, meditiamo sulle nostre reali necessità e vedrete che in commercio c'è già tutto ciò che ci serve, magari se attendiamo un po' di tempo, potremmo trovare gli stessi oggetti a prezzi più abbordabili.



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